Prova Vespa GTS 300: scooter Piaggio. (parte 2)

November 24th, 2008

La fredda lettura dei numeri, non rendono pieno merito al nuovo propulsore, che rispetto al 250 è molto più scattante: offrendo un’accelerazione esaltante (considerato il tipo di veicolo ovviamente), ed una ripresa sorprendente.

La potenza massima rimane la stessa, ma adesso è disponibile 750 giri più in basso: 2.250 giri, contro 3.000 giri del modello precedente. La coppia aumenta di soli 3 nm che portano la Vespa GTS 300 a 23 nm, che però, sono sfruttabili ben 1.500 giri prima. Il tutto conferisce al nuovo motore Quasar un aggressività sconosciuta nel modello precedente, grazie anche al peso contenuto dello scooter.

Lo spunto da fermo è vigoroso, . Già in questa situazione è evidente la differenza d’erogazione rispetto al motore più piccolo, la schiena, molto più robusta sembra quella di un 400. Come del resto sembra da cilindrata superiore la ripresa. E’ ben chiara che la re-ingegnerizzazione del propulsore sia stata voluta per assecondarne l’utilizzo brillante su strada. E’ un piacere effettuare i sorpassi con la nuova Vespa GTS 300, solo dopo i 100 km orari il motore palesa qualche incertezza, ma d’altronde non si può avere tutto dalla vita.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Vespa GTS 300 - Prova Scooter Piaggio (Parte 1)

November 20th, 2008

La nuova Vespa GTS 300 è si affaccia nel mondo degli scooter rinnovata sotto il profilo estetico e, soprattutto, dal punto di vista motoristico. La potenza massima non cambia rispetto alla versione 250, in compenso aumenta considerevolmente la coppia. Bella la nuova creatura made in Piaggio, probabilmente lo scooter più affascinante in commercio; così lontano da quella sensazione “plasticosa” che accompagna gli scooter giapponesi e non solo.

Accattivante la presa d’aria sul lato destro delle scocca, conferisce alla nuova Vespa GTS 300 un aspetto aggressivo che si sposa magnificamente col tipico contesto elegante del mezzo. Unico neo sotto il profilo dello styling, il cruscotto davvero povero e piuttosto bruttino. L’impressione generale che se né ricava è di un prodotto ben fatto, curato nei dettagli, a dimostrazione di quanto per la Casa rappresenti il top della gamma. Read the rest of this entry »

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Prova Scooter: Honda Forza 2008

November 17th, 2008

Bello, elegante come pochi, il nuovo Honda Forza si presenta rinnovato nell’aspetto e non solo. La casa nipponica ama le contaminazioni, mixare la comodità degli scooter, al piacere di guida delle moto. Sarà per questo che come con il futuristico Dn-01, anche sul Forza si è pensato di introdurre il cambio sequenziale automatico.

A prima vista, si percepisce una piacevole sensazione di “ben fatto”, difficile da ritrovare negli scooter giapponesi e non solo, ultimamente. La cura dei particolari è ancor più evidente se si confronta il Forza col fratellone maggiore. il Silver Wind.

Honda Forza, scooter, 250

Honda Forza, scooter, 250

La sezione frontale, dal punto di vista del design, è probabilmente la parte più riuscita, impossibile restare indifferente anche al cruscotto che pare rubato ad una berlina di media cilindrata. Si tratta di uno scooter dalle forme sicuramente generose, forse troppo per chi cerca la giusta agilità coniugata al comfort di guida. I 200 chili e passa, d’altronde sono lì a testimoniare quanto intuito ad un primo sguardo. Read the rest of this entry »

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Prova Kymco Agility 125

November 5th, 2008

Nel mese di Luglio, su Donne&Moto è stata pubblicata un’interessante comparativa derivata dal mensile In Sella, che vedeva protagonisti: Kymco Agility 125, Suzuki Sixteen 125 e Honda Sh 125. Se non l’avete ancora fatto vi suggerisco di leggerla, perché fornisce un utile e semplice confronto.

La casa Taiwanese ha deciso di aggredire il mercato offrendo un scooter low cost, in grado giocarsela ad armi pari con Suzuki e Honda. La Kymco ha abbandonato da un pezzo il ruolo di outsider sconosciuto per indossare i panni, moto più concreti, di casa costruttrice seria ed affidabile.

Sotto questo profilo rischio di essere di parte, avendo sperimentato personalmente la qualità e soprattutto l’affidabilità del mio Kymco Movie 125, comprato ormai 10 anni fa e ancora oggi perfettamente funzionante. Oggi come allora, Kymco non significa semplicemente risparmio, ma anche linee intriganti e mai banali.

Non fa eccezzione il nuovo Agility, esibendo un colpo d’occhio tutt’altro che sacrificato ed una qualità percepita complessiva davvero ammirevole, considerate le linee guida orientante al risparmio che hanno ispirato questo nuovo progetto. Read the rest of this entry »

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Prova Scooter: Suzuki SIXteen 125

October 29th, 2008

In Suzuki un bel mattino si devono essere svegliato e pensato: ” se l’honda Sh è il sovrano incontrastato degli scooter a ruota alta, ecco un ideona: facciamone uno preciso e sputato! E così nacque il SIXteen. Scherzi a parte: non si può certo gridare al miracolo di originalità appena l’occhio cade sul nuovo scooter giapponese. Eppure una scelta così conservativa è frutto di un’attenta riflessione. Molti hanno provato a sfidare il best seller honda con armi differenti, con un unico risultato: la sconfitta. Il nuovo Sixteen condivide col cuginetto più famoso non solo l’aspetto esteriore, anche lui si dimostra assolutamente a proprio agio nel traffico cittadino, forse leggermente meno divertente da guidare nel misto stretto, ma sicuramente più stabile del Sh, quando i ritmi si alzano. Read the rest of this entry »

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Prova Honda SH 125 Sport

October 28th, 2008

Vero e proprio Re della città, l’Honda Sh, in tutte le sue declinazioni, si pone ai vertici delle classifiche di vendita, grazie ad esser stato il primo scooter ad aver intuito prima e assecondato poi i desideri degli scooteristi metropolitani.

Ruote alte, da 16″, per una facilità di guida impressionante, in grado di affrontare con la giusta sicurezza le innumerevoli insidie che le nostre strade nascondono ovunque. Sicurezza quindi, ma anche tanto divertimento assicurato da una capacità di piega superiore, che pone lo scooter made in Honda come vero e proprio punto di riferimento per l’agguerrita concorrenza.

Capacità di carico limitata del vano sotto sella, tipica degli scooter a ruote alte, alla quale pone parzialmente rimedio il bauletto fornito come accessorio incluso nel prezzo. La pedana risulta larga e piatta: l’ideale per ospitare una sacca per la palestra, o lo zaino per scuola. Peccato che il gancio porta borse sia posizionato troppo in basso rendendolo praticamente inutilizzabile. Privo di un comodo cavalletto laterale, risulta comunque semplice issarlo sul cavalletto centrale, grazie al peso tutto sommato contenuto. In marcia l‘Sh si dimostra subito agile e reattivo, non altrettanto stabile quando i ritmi aumentano, una caratteristica già riscontrata sul 300. Il motore brillante e reattivo da 13 cavalli, permette scatti brucianti al semaforo esibendo un discreto allungo.

La sella ben imbottita assicura la massima comodità, scorso il riparo dal vento su spalle e casco, per i quali è consigliabile adottare come accessorio, un pratico parabrezza. Il prezzo infine che per l’Sh 125 sport è di 3.345 euro.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.